Bambini: difese immunitarie forti sin dalla...

Le nostre offerte mensili
Bambini: difese immunitarie forti sin dalla nascita 11 Febbraio 2021

Quando si parla di sistema immunitario, anche nei bambini, si fa riferimento ad alcuni elementi come le vitamine, l'energia, gli anticorpi. La loro produzione dipende dal microbiota, che è l'insieme dei microrganismi che popola il tratto digerente, in particolare l'intestino.

Oltre mille miliardi virus, batteri, protozoi, funghi, comunicano tra loro agendo come un organismo unico, indispensabile per una crescita corretta e sana.

Alcuni recenti studi hanno evidenziato che i bambini fortemente allergici hanno popolazioni ridotte di "Lattobacilli", e che ad una colonizzazione dell'intestino da parte di "Clostridium difficile" è associata a dermatite atopica e asma nei primi sei anni di vita.

La formazione del microbiota comincia subito dopo la nascita, con il passaggio del neonato dal canale del parto, e intorno ai tre anni è simile in tutto a quello di un adulto.

Per la composizione del microbiota l'allattamento al seno è cruciale, per questo molti pediatri insistono sull'importanza di allungare i tempi dell'allattamento al fine di rafforzare il sistema immunitario dei bambini.

Infatti, i composti bioattivi presenti nel latte materno promuovono lo sviluppo di varie specie di "Bifidobacterium" essenziali per il suo equilibrio.

C'è poi un secondo momento importante nella vita di un bambino, ed è quello dello svezzamento.

In questa fase una dieta ricca di verdura, frutta e cereali integrali garantisce un elevato apporto di fibre, che favoriscono la massima diversità (e ricchezza) del microbiota.

I cibi da privilegiare durante lo svezzamento sono: olio extravergine di oliva, broccoli, cardi, cipolle, carote, cavoli neri, frutta, finocchi, cicoria, melenzane, radicchio, carciofi.

Anche lo yogurt è ottimo: la fermentazione acida, ottenuta aggiungendo al latte i microrganismi "Lactobacillus bulgaricus" e "Streptococcus termophilus", contrasta la colonizzazione del microbiota da parte dei patogeni.

Nella nostra farmacia trovi gli alimenti e i prodotti più adatti per il tuo bambino, dalla nascita allo svezzamento.

Ultime news
  • Succedono tante cose nel corpo, mentre noi dormiamo

    13 Febbraio 2021

    Fin dall'antichità, i misteri del sonno hanno affascinato poeti, artisti, filosofi, studiosi dei miti e letterati. Da una stima recente, risulta che oltre il 40% degli italiani soffre di disturbi del sonno, spesso non accertati. Sei sicuro/a di conoscere davvero ciò che succede all'organismo mentre dormi?

    Durante la notte si verificano numerosi processi. Un buon sonno ristoratore è utile per ridurre lo stress, pulire il cervello, archiviare i dati, memorizzare dati ed esperienze.

    Nella prima parte della notte e specialmente nello stadio di sonno profondo, l'organismo riduce la produzione di cortisolo, sostanza nota come "ormone dello stress".

    Sempre nello stadio di sonno profondo "Non Rem" che il cervello elimina le sostanze di scarto che produce durante la veglia. Tra queste c'è anche la proteina beta-amiloide, che sembra rivestire un ruolo importante nella comparsa della malattia di Alzheimer.

    Nel corso della notte avviene la selezione delle informazioni e dei ricordi acquisiti di giorno, e l'inserimento delle nozioni negli "scaffali" giusti della memoria, per poi essere ripescati e utilizzati quando occorre.

    Caratterizzato dalla libera espressione degli istinti attraverso i sogni, il sonno Rem ricopre un ruolo importante nell'apprendimento, soprattutto nel rafforzamento della memoria procedurale, cioè la conoscenza di abilità, per esempio saper pedalare la bicicletta.

    Le ore di sonno necessarie da adulto sono i media otto-nove, ma diminuiscono con l'avanzare dell'età. Il problema sorge quando si rompe l'equilibrio naturale tra sonno e veglia. Anche se ogni persona è diversa, tutti dovremmo cercare di mantenere uno stile di vita salutare, o meglio, è più corretto parlare di "igiene del sonno".

    Se hai disturbi del sonno che ti rendono difficile la vita, puoi rivolgerti con fiducia al personale della nostra farmacia. Saremo lieti di offrirti le migliori soluzioni personalizzate per ogni tuo problema.

  • Bambini: difese immunitarie forti sin dalla nascita

    11 Febbraio 2021

    Quando si parla di sistema immunitario, anche nei bambini, si fa riferimento ad alcuni elementi come le vitamine, l'energia, gli anticorpi. La loro produzione dipende dal microbiota, che è l'insieme dei microrganismi che popola il tratto digerente, in particolare l'intestino.

    Oltre mille miliardi virus, batteri, protozoi, funghi, comunicano tra loro agendo come un organismo unico, indispensabile per una crescita corretta e sana.

    Alcuni recenti studi hanno evidenziato che i bambini fortemente allergici hanno popolazioni ridotte di "Lattobacilli", e che ad una colonizzazione dell'intestino da parte di "Clostridium difficile" è associata a dermatite atopica e asma nei primi sei anni di vita.

    La formazione del microbiota comincia subito dopo la nascita, con il passaggio del neonato dal canale del parto, e intorno ai tre anni è simile in tutto a quello di un adulto.

    Per la composizione del microbiota l'allattamento al seno è cruciale, per questo molti pediatri insistono sull'importanza di allungare i tempi dell'allattamento al fine di rafforzare il sistema immunitario dei bambini.

    Infatti, i composti bioattivi presenti nel latte materno promuovono lo sviluppo di varie specie di "Bifidobacterium" essenziali per il suo equilibrio.

    C'è poi un secondo momento importante nella vita di un bambino, ed è quello dello svezzamento.

    In questa fase una dieta ricca di verdura, frutta e cereali integrali garantisce un elevato apporto di fibre, che favoriscono la massima diversità (e ricchezza) del microbiota.

    I cibi da privilegiare durante lo svezzamento sono: olio extravergine di oliva, broccoli, cardi, cipolle, carote, cavoli neri, frutta, finocchi, cicoria, melenzane, radicchio, carciofi.

    Anche lo yogurt è ottimo: la fermentazione acida, ottenuta aggiungendo al latte i microrganismi "Lactobacillus bulgaricus" e "Streptococcus termophilus", contrasta la colonizzazione del microbiota da parte dei patogeni.

    Nella nostra farmacia trovi gli alimenti e i prodotti più adatti per il tuo bambino, dalla nascita allo svezzamento.

  • Pelle opaca e brufoli: i rimedi per eliminare le tossine dalla pelle

    09 Febbraio 2021

    Quando l'organismo è pieno di tossine, anche l'epidermide ne risente. Da rosea, la pelle del viso diventa pallida, spenta, e spesso si riempie i brufoletti. Per alcune persone è come un ritorno all'acne giovanile, e rappresenta motivo di disagio.

    Anche il freddo, il fumo e l'inquinamento atmosferico hanno l'effetto di spegnere la bellezza della pelle. Il motivo è semplice: il sangue, quando è carico di tossine, apporta meno ossigeno e nutrimento. Inoltre, l'alimentazione troppo grassa e calorica è povera di nutrienti benefici per l'epidermide.

    Per ripulire la pelle dalle scorie accumulate si deve aumentare l'apporto di liquidi, arrivando ad introdurre due litri al giorno. Se si beve molto, si aumenta la diuresi, eliminando con le urine le tossine e le sostanze chimiche che inquinano il sangue.

    Bevendo di più anche la pelle traspira, eliminando così gli inquinanti. Cosa è meglio scegliere? Oltre alla semplice acqua, è ottimo il thè verde che ha spiccate proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti, a vantaggio di una pelle visibilmente luminosa e più tonica.

    Per eliminare l'opacità dell'epidermide e prevenire la formazione di brufoli è indispensabile fornire all'organismo il giusto apporto di vitamine, soprattutto la vitamina A, C ed E, che svolgono una potente azione antiossidante e protettiva.

    La vitamina A (detta anche retinolo) protegge la cute dai raggi Uv, favorendone la rigenerazione e mantenendola morbida.

    La vitamina C combatte l'invecchiamento e stimola la produzione di fibre di collagene. Infine, la E ha un'azione antiossidante contro i danni provocati da fumo ed inquinamento.

    Se vuoi un consiglio su quali prodotti scegliere per avere una pelle più tonica e luminosa non esitare a rivolgerti allo staff del nostro reparto Cosmesi.

Rubriche
  • LA PERA, IMPORTANTE PER CHI FA SPORT

    24 Febbraio 2021

    In un precedente articoli abbiamo, parlato dell'importanza della banana per chi fa sport, mentre come vi avevamo promesso, in questo nuova guida, vi diciamo perché la pera è un alimento importante, per chi svolge una qualsiasi attività fisica. La sua forma è particolare e simpatica ,il suo colore è diverso per ogni qualità e il suo sapore è intenso, dissetante e dolce al punto giusto. La pera per chi pratica sport è una perfetta alleata, che contiene enormi benefici e proprietà, in grado di proteggere l'organismo da diversi disturbi e migliorare, in modo determinate lo svolgimento della disciplina sportiva, sia a livello agonistico, sia a livello amatoriale.

    La pera è il frutto dello sportivo, perché contiene una buona quantità di vitamine e fibre che sono maggiormente contenute nella buccia. Il sorbitolo, unelemento che facilita la digestione, lo zucchero e il potassio che forniscono all'organismo l'energia necessaria per sopportare gli sforzi fisici. Questo frutto aiuta a prevenire i crampi muscolari, il senso di affaticamento, è ideale per idratare completamente l'organismo e regola la frequenza dei battiti cardiaci. Inoltre la pera è in grado di ridurre il colesterolo, aiuta a bruciare i grassi, aiutando nella perdita dei chili di troppo, fa bene alle ossa, e risulta essere un valido rimedio naturale per contrastare l'ipertensione. Ma non finisce qui, perché protegge il colon mantenendolo sano, contrasta i radicali liberi e previene il cancro.

    Conservate le vostre pere in luoghi freschi, con poca luce e lontano da fonti di calore, altrimenti perderanno la maggior parte delle loro proprietà benefiche.

    Una curiosità, nel settecento le pere venivano consumate, mentre si passeggiava, erano caramellate e infilzate con un grande stecchino, come gli spiedini di carne.

    La pera, l'alleato dello sportivo e non solo... Consumatele con regolarità, preferendo sempre quelle di stagione, vi aiutano in modo naturale, non hanno controindicazioni e vi faranno sentire fisicamente, meglio...

  • TISANE DIGESTIVE NATURALI

    17 Febbraio 2021

    La digestione è un processo, fondamentale e molto importante per il nostro organismo e quando questa è lenta e non funziona nel giusto modo, questo mal funzionamento va a creare dei disturbi più o meno dolorosi e fastidiosi, che vanno a provocare gonfiore addominale o addirittura reflusso gastrico e frequenti eruttazioni.

    Per risolvere questo problema si può ricorrere ai rimedi naturali, che agiscono alla base dove è presente la difficoltà garantendo sollievo immediato, andando ad apportare il loro benefico aiuto. Vediamo insieme delle tisane e la loro semplicissima preparazione.

    TISANA ALLO ZENZERO, ormai tutti conosciamo le proprietà curative naturali di questa radice, in questo caso useremo lo zenzero per aiutare la digestione a lavorare in modo corretto andando ad apportare un beneficio miglioramento, alleviando quanto prima il senso di gonfiore. Dovete prendere un tegame e mettere 400 ml di acqua e 6 o 7 pezzetti della radice delle zenzero eliminando con un coltello la buccia, portatela vostra tisana ad ebollizione a fuoco medio e fatto questo, dovete farla riposare per qualche istante e andarla a filtrare con un tipico passino che si usa in cucina. Mi raccomando è importante che l'assumiate quando è ancora abbastanza calda, in modo che all'interno dello stomaco rilasci i suoi potenti benefici.

    TISANA CON SEMI DI FINOCCHIO, un valido aiuto in quanto questi piccoli semi contengono delle valide qualità digestive che apportano quasi immediatamente benefici e sollievi al fastidio, anche in questo caso andrete a preparare una tisana con 400 ml di acqua andando ad aggiungere 4 cucchiaini di semi di finocchio, portate il vostro infuso ad ebollizione a fuoco lento e in seguito fatelo riposare per un minuto. Filtrate con il classico passino e andate a consumarla quando è ancora calda.

    Se ogni tanto soffrite di digestione lenta o difficoltosa, ora conoscete due preziosi alleati, che vi aiuteranno a risolvere il problema fornendo un sollievo immediato.

  • Con il babywearing indosso felicemente il mio bambino

    10 Febbraio 2021

    Io adoro il babywearing, infatti amo alla follia indossare il mio bambino! Oggi mi è presa la voglia di shopping compulsivo e mi sono comprata altre tre fasce porta bebè per indossare il mio ometto! Tenerlo a contatto con il mio corpo gli dà sicurezza e calore, e poi diciamocela tutta: si tratta di un sistema molto molto pratico.

    Ciò che noi non sappiamo è che il babywearing ha davvero una ricca tradizione culturale alle sue spalle. Per molte popolazioni asiatiche, sudamericane e africane il babywearing è la pratica più diffusa: nulla passeggini e porte-enfant ma solo ed esclusivamente contatto tra mamma e bebè! L'esperienza di indossare il proprio bambino riguarda nientemeno che l'80% circa della popolazione mondiale. Mica male come percentuale!

    Oggi vi voglio consigliare vivamente di indossare il vostro piccolino/a con una fascia porta bebè o con un altro supporto. Sapete perché? Perché questa pratica meravigliosa vi permetterà di ascoltare più attentamente i bisogni e le richieste dei vostri bambini. Il che non è poco!

    Io personalmente pratico il babywearing fin dalla nascita del mio cucciolo: ho iniziato con il pancia a pancia per poi passare, ai 3 mesi e mezzo, sul fianco; ora, appena Andrea compirà i suoi 6 mesi, sono fermamente intenzionata a praticarlo anche sulla schiena!

    Tuttavia, indossare il proprio bebè non ha vantaggi solo per il piccolino, ma anche per noi mamme! La prima cosa che mi ha rallegrato è quella di poter tenere le mani libere. Con le mani libere si possono infatti svolgere alcune piccole mansioni. Il che è a dir poco fantastico!

    Io ho un vero e proprio debole per la fascia lunga, è comoda da indossare, è bella e, cosa non trascurabile, distribuisce equamente sul mio corpo il peso di Andrea! In ogni caso ci sono anche altri supporti per indossare i propri piccoli: marsupio strutturato, pouch sling, ring sling, mei tai sono tutti prodotti che permettono a ogni mamma di indossare il proprio bimbo! Ovviamente tutte noi dobbiamo scegliere in base alle nostre esigenze e a quelle del nostro bambino.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.