News

Unire ai farmaci una dieta sana: ecco come curare l´asma con maggiore efficacia

Unire ai farmaci una dieta sana: ecco come curare l´asma con maggiore efficacia

06 Settembre 2018

Respiro faticoso e sibilante, senso di oppressione al petto e tosse. Sono questi i sintomi causati dall'asma e che, in alcuni casi, possono diventare un vero e proprio ostacolo alle normali attività quotidiane.

Chi ne soffre sa bene che, durante un attacco asmatico, è fondamentale mantenere la calma per rilassare la muscolatura e favorire la respirazione. In più, oltre alla classica terapia farmacologica, si è scoperto che una dieta equilibrata e una corretta e costante attività fisica possano influire positivamente nella gestione degli effetti causati da questa patologia.

Secondo uno studio pubblicato sull'European Respiratory Journal, infatti, è emerso come l'alimentazione possa migliorare le condizioni di salute dei pazienti asmatici cosi come già riscontrato per i malati di cancro o di patologie croniche.

Alimentazione e movimento generatori di benessere

Una dieta ricca di frutta, verdura, vitamine e cereali integrali, dalle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti e la riduzione di proteine animali, sale e zucchero, garantirebbe al nostro organismo una condizione di benessere e salute, riducendo i sintomi legati alla malattia.

Ma non solo. Non dimenticatevi mai che la vita sedentaria è nemica del corpo. Il movimento, oltre a tener a bada il peso corporeo, potenzia la muscolatura e facilita la respirazione, svolgendo una concreta funzione di aiuto alla terapia.

Un regolare esercizio fisico, quindi, non solo protegge il paziente dal peggioramento della malattia ma ne previene la nascita.

In ogni caso, se siete soggetti asmatici, rivolgetevi sempre al vostro medico e farmacista di fiducia che sapranno indicarvi i prodotti migliori per affrontare e superare i sintomi rapidamente.

Il farmaco contro la depressione te lo indicherà il DNA. Al via una ricerca sperimentale

Il farmaco contro la depressione te lo indicherà il DNA. Al via una ricerca sperimentale

04 Settembre 2018

Molto spesso si tende a sottovalutarne i sintomi, altre volte, invece, la si nomina a sproposito. Parliamo della depressione, la "malattia moderna" che solo in Italia colpisce circa 2,8 milioni di persone.

Si manifesta con un'alterazione dell'umore, diminuzione di interesse e piacere per le attività quotidiane, tristezza continua, apprensione, rabbia, apatia, facilità al pianto, autosvalutazione e calo di autostima.

Questi disturbi impattano notevolmente sul benessere fisico tanto che, la riduzione della qualità della vita che ne consegue, è paragonabile a quella arrecata da malattie gravi come la cardiopatia e l’artrite.

Il DNA: un aiuto che viene dal corpo

Oggi sono disponibili più di trenta tipologie di trattamenti farmacologici per la cura della depressione. Molto spesso, però, le misure adottate non portano risposte soddisfacenti perché basate su criteri clinici generici. A tal proposito si sta ipotizzando l'utilizzo di marcatori specifici, che permettano ai medici di prescrivere farmaci mirati ad ogni esigenza.

Grazie ad una ricerca che studia le varianti genetiche, infatti, si potrebbe arrivare all'identificazione dei casi predisposti a sviluppare una resistenza agli antidepressivi e, tenendo in considerazione la singola risposta, si andrebbe ad isolare ogni singolo profilo genetico "resistente" al trattamento farmacologico.

Se confermato, questo studio consentirebbe di sviluppare delle cure personalizzate in base al DNA del paziente, permettendo al farmaco prescritto di svolgere la sua funzione in modo specifico sul soggetto.

In attesa che questa ricerca si concretizzi, rivolgetevi sempre al vostro medico e al farmacista di fiducia per intervenire in modo corretto nella gestione di questa delicatissima patologia.

La città è alleata del diabete, colpa dello stile di vita

La città è alleata del diabete, colpa dello stile di vita

04 Settembre 2018

Che lo stile di vita influisca sulla salute del nostro corpo è cosa nota. Ma sapevate anche il luogo in cui viviamo può influire su malattie gravi come il diabete?

Questa patologia, infatti, caratterizzata da un aumento dei livelli di glucosio nel sangue, cresce in modo esponenziale se si vive in città e si ha uno stile di vita sedentario. Se si pensa che, solo in Italia, su 3,2 milioni di persone affette da questa malattia, circa il 52% risiede in centri urbani, non vi sarà difficile capire quanto la città sia impattante negativamente sulla nostra salute.

Diabete e città, un "cattivo" binomio

Il diabete si divide in due tipi. Il tipo 1 si sviluppa nell’infanzia o nell’adolescenza e porta alla distruzione progressiva delle cellule del pancreas che producono l’insulina. Quello di tipo 2, invece, subentra dopo i 30-40 anni e oggi viene chiamato anche diabete urbano, proprio per il suo legame con le abitudini cittadine.

Secondo una ricerca è emerso come, nelle zone in cui i cittadini privilegiano l'auto come mezzo di trasporto, anche i livelli di diabete siano nettamente superiori, rispetto alle zone dove ci si muove in bicicletta o a piedi. In più si è riscontrato come, un basso livello socio culturale, faccia da terreno fertile alla nascita di questa patologia.

Stile di vita regolare, costante attività fisica e alimentazione equilibrata, quindi, possono contribuire in modo determinante a contrastare la formazione della malattia.

In ogni caso, per prevenire il diabete o dopo la diagnosi medica, rivolgetevi sempre al vostro farmacista per curarvi in modo corretto.

Pelle già abbronzata: si può rinunciare alla crema solare?

Pelle già abbronzata: si può rinunciare alla crema solare?

01 Settembre 2018

Basta un piccolo raggio di sole in primavera per far scattare la voglia di abbronzatura. Iniziano i pomeriggi in giardino o sul balcone di casa, tutto per arrivare alle desiderate vacanze con la pelle già colorata.

Chiunque pensi che essere già abbronzati sia la soluzione per non mettere la crema protettiva, rimarrà deluso.

Creme solari, irrinunciabili amici della pelle

L'abbronzatura, infatti, se da un lato può essere utile ad evitare scottature, dall'altro non serve a nulla contro i danni causati dai raggi ultravioletti. Che la vostra cute sia già dorata o bianca come una mozzarella, la protezione solare è necessaria a garantirne il normale benessere.

A seconda del vostro fototipo è importante scegliere il prodotto più adatto per proteggere l'epidermide dagli effetti dannosi dei raggi UVA e UVB. E non parliamo solo a chi sceglierà di trascorrere le vacanze al mare, con parecchi centimetri di pelle esposta al sole. La protezione va applicata anche in montagna e in città, soprattutto nelle zone più scoperte come viso e decollété.

Vi state chiedendo se non sia sufficiente rimediare con il doposole? Anche in questo caso ci dispiace deludervi. Questi prodotti, pur svolgendo un'azione lenitiva e idratante, alleviano la sensazione di bruciore e arrossamento, ma non agiscono contro i danni irreparabili provocati dai raggi ultravioletti.

Per tutte queste ragioni è importante chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi la formulazione e il fattore di protezione migliore per la vostra cute. Al rientro in ufficio sfoggerete un'abbronzatura invidiabile e tutta la bellezza di una pelle sana!
Farmaci contraffatti: come non cadere nella pericolosa rete dei falsari

Farmaci contraffatti: come non cadere nella pericolosa rete dei falsari

30 Agosto 2018

Che sia per motivi di prezzo o di anonimato, la tendenza ad acquistare farmaci online è in costante aumento, così come le problematiche ad essa legate. Una fra tutte la contraffazione dei medicinali.

Questa pratica, che si è sviluppata anche grazie alla possibilità di reperire i prodotti senza la prescrizione medica, riguarda soprattutto tre categorie di medicinali: quelli per la gestione di ipertensione e problemi cardiovascolari, alcuni antibiotici e, soprattutto, i farmaci legati alla cura dell'impotenza.

Nei primi cinque mesi del 2018, sono state riscontrate circa 220 mila contraffazioni. Un problema notevole, non solo a livello economico, con perdite annue di circa 8,6 miliardi di euro, ma anche per la salute dei consumatori.

Medicinali contraffatti, nemici della salute

Avete capito bene. Secondo un'indagine effettuata dall’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale, è emerso come nei medicinali più contraffatti, in particolare quelli per la disfunzione erettile, eiaculazione precoce e calo del desiderio, siano state trovate tracce di vernici stradali, gesso, arsenico e veleno per topi. Aggiunte che li rendono inefficaci ed estremamente pericolosi per la salute.

Per preservare il vostro benessere, quindi, è bene:

  • controllare che la farmacia online sia presente sulla piattaforma ministeriale;
  • non acquistare farmaci per i quali è necessaria la prescrizione medica;
  • leggere sempre il foglietto illustrativo, diffidando in caso di errori di ortografia;
  • non comprare confezioni con nomi simili e con costi diversi dall'originale.

Prima di effettuare qualunque acquisto consultate il vostro medico e successivamente fatevi consigliare dal farmacista. Entrambi sapranno indicarvi i prodotti da prendere e le giuste formulazioni, evitando di cadere vittime di truffe e contraffazioni.

Cannabis terapeutica: ecco cosa sapere

Cannabis terapeutica: ecco cosa sapere

28 Agosto 2018

Sono tante le domande che sorgono quando si parla di Cannabis. Come si usa? Farà bene? Ci si può fidare?

Prima di tutto è importante sapere che, il valore terapeutico di questa pianta, è legato alla sua capacità di azione sul nostro cervello.

Il corpo umano, infatti, possiede un sistema endocannabinoide, composto da recettori la cui funzione è quella di regolare lo stato psicologico e il sistema immunitario. Nel caso in cui questi recettori, per varie ragioni, rimangano chiusi, si può intervenire con i cannabinoidi delle piante che, agendo da lubrificanti, regolano i segnali nervosi e ripristinano l’equilibrio alterato dalla malattia.

Utilizzo, benefici ed effetti collaterali

Solitamente, i prodotti a base di cannabis terapeutica si usano per liberare il paziente da dolori cronici, combattere l'epilessia o contrastare gli effetti sul corpo della chemioterapia. In più viene impiegata anche in caso di malattie neurodegenerative.

I prodotti a base di cannabis si dividono in base alla varietà della pianta e alla concentrazione dei suoi due principi attivi: il tetraidrocannabinolo (Thc) e il cannabidiolo (Cbd).

I metodi di utilizzo variano a seconda dell’effetto che si vuole ottenere, della dose contenuta e della velocità di comparsa dei sintomi.

Al momento non sono ancora stati riscontrati effetti collaterali dall'uso terapeutico di questa pianta anche se è sconsigliata in caso di problemi di cuore, perché potrebbe causare tachicardia.

Ricordatevi, evitate il fai da te. Ѐ sempre il medico a dover prescrivere la posologia e la tipologia di assunzione a seconda del disturbo che deve essere curato, per via orale sotto forma di decotto o per via inalatoria tramite un vaporizzatore.

Punture di zanzare: prevenzione e cura in farmacia

Punture di zanzare: prevenzione e cura in farmacia

18 Agosto 2018

Quando si parla d'estate, non si può non pensare ad una bella cena in terrazza o ad una passeggiata al chiaro di luna. Attenti però, il nemico numero uno delle serate estive è sempre in agguato.

Stiamo parlando delle zanzare e della continua lotta per non essere punti.

La sensazione di prurito provocato dalla puntura dell'insetto è dovuta al rilascio di istamina. La dilatazione dei vasi sanguinei che ne consegue, invece, è la causa del rossore sulla pelle. Queste punture non devono essere sottovalutate perché, in alcuni casi, possono provocare reazioni allergiche che devono essere sedate.

Prevenire e curare

Tranquilli, però, anche per le zanzare ci sono delle soluzioni.

Per prima cosa potete prevenire il loro attacco con qualche piccola astuzia:

  • mangiate frutta, verdura e yogurt che rafforzano le difese immunitarie e sono ricchi di antiossidanti (vitamina C ed E);
  • evitate di bere alcolici e birra. Anche alle zanzare piacciono e sono attirate dall'odore di chi ne fa uso;
  • montate zanzariere sulle finestre;
  • procuratevi lampade antizanzare;
  • accendete zampironi e insetticidi a base di piretro, da utilizzate esclusivamente all'aperto.

E se venite punti lo stesso?

Niente paura, la soluzione è in farmacia. Potete intervenire con:

  • creme o pomate a base di corticosteroidi che hanno una funzione antinfiammatoria. Prima di utilizzarle consultate sempre il medico;
  • antistaminici, da assumere solo su prescrizione medica;
  • spray, roll-on, lozioni, emulsioni, e gel a base di sostanze insetto-repellenti. Servono come prevenzione all'attacco dell'insetto.
Ricordatevi, quindi, che il vostro farmacista di fiducia può aiutarvi anche in questi casi, indicandovi il prodotto migliore e garantendovi delle tranquille serate estive.
Diabete, occhio alla sedentarietà

Diabete, occhio alla sedentarietà

16 Agosto 2018

Per chi fosse ancora convinto che movimento e benessere non vanno di pari passo, sappiate che vi sbagliate.

L'attività fisica, infatti, è importantissima non solo nella prevenzione di alcune patologie ma anche durante il loro decorso. Certo, non in tutti casi le condizioni fisiche lo consentono, ma basta davvero poco per contribuire a donare al proprio organismo una condizione di salute migliore.

Da uno studio pubblicato sul Journals of Gerontology, si è dimostrato come la sedentarietà anche per breve periodo, possa portare allo a sviluppo di malattie come il diabete di tipo due, in soggetti predisposti.

Diabete, una bella camminata ci allontana dalla malattia

La ricerca, condotta su un campione di anziani a rischio di sviluppare il diabete e in sovrappeso, ha fatto emergere come periodi di inattività anche brevi, nello specifico due settimane, possano accelerare l'insorgere di questa malattia, innalzando i livelli di zucchero nel sangue. In alcuni casi, questi, non sono tornati normali nemmeno dopo aver ripreso l'attività.

Un dato veramente significativo a dimostrazione di quanto una normale e quotidiana attività motoria, possa davvero contribuire a migliorare o peggiorare la nostra condizione di salute.

Non solo. Per molti anziani, impossibilitati al movimento a causa di malattie o ricoveri in ospedale, il rischio non è legato solamente allo sviluppo di questa patologia. Un altro problema della sedentarietà, infatti, è la riduzione della massa muscolare e della forza. Un vero e proprio circolo vizioso, quindi, il cui l’unico epilogo è il peggioramento delle condizioni di salute.

Non siate pigri, quindi, camminate! Non solo allontanerete la possibilità di contrarre questo disturbo, ma tutto il vostro corpo ne trarrà grandi benefici.

Farmaci, siamo sicuri di prenderli nel modo giusto?

Farmaci, siamo sicuri di prenderli nel modo giusto?

14 Agosto 2018

Pillole, sciroppi, compresse effervescenti. Di qualunque tipologia, i farmaci hanno un luogo dedicato in ogni casa. Un piccolo "angolo dei medicinali" a cui attingere in caso di malessere. Ma siamo sicuri che avere una farmacia a domicilio sia sufficiente per curarsi in modo efficiente e senza fare errori?

Molto spesso i prodotti vengono riposti senza un ordine logico e soprattutto senza avere un vademecum delle posologie e delle caratteristiche curative. La memoria, però, non è infallibile.

Secondo uno studio promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, circa il 40% dei prodotti farmacologici prescritti vengono assunti in modo scorretto. In più, è emerso che ogni anno sono quasi 200.000 i decessi causati dall'utilizzo di farmaci errati, soprattutto per chi, avendo patologie croniche, ha molti medicinali in casa e ne fa un uso giornaliero.

L'informazione aiuta la cura

Alla base di questi dati ci sono vari fattori. Vediamo insieme quali sono:

  • presenza di più malattie croniche;
  • delusione negli effetti del trattamento;
  • poca comprensione della cura da seguire;
  • fai da te nella terapia.

Il risultato? Cure errate e inefficaci.

Per sopperire a questa cattiva tendenza e migliorare la situazione è fondamentale che i pazienti vengano consigliati e indottrinati dal personale medico specializzato sul buon utilizzo dei farmaci da assumere. In più, sarebbe opportuno che anche le badanti o chi si occupa a domicilio dei malati sia informato adeguatamente sulle terapie e le posologie da somministrare.

Avete dubbi sul da farsi? Non improvvisate! Rivolgetevi sempre al vostro farmacista di fiducia che saprà darvi i giusti consigli e le indicazioni corrette a seconda della cura che state seguendo.
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.