Pelle opaca e brufoli: i rimedi per eliminare...

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Pelle opaca e brufoli: i rimedi per eliminare le tossine dalla pelle 09 Febbraio 2021

Quando l'organismo è pieno di tossine, anche l'epidermide ne risente. Da rosea, la pelle del viso diventa pallida, spenta, e spesso si riempie i brufoletti. Per alcune persone è come un ritorno all'acne giovanile, e rappresenta motivo di disagio.

Anche il freddo, il fumo e l'inquinamento atmosferico hanno l'effetto di spegnere la bellezza della pelle. Il motivo è semplice: il sangue, quando è carico di tossine, apporta meno ossigeno e nutrimento. Inoltre, l'alimentazione troppo grassa e calorica è povera di nutrienti benefici per l'epidermide.

Per ripulire la pelle dalle scorie accumulate si deve aumentare l'apporto di liquidi, arrivando ad introdurre due litri al giorno. Se si beve molto, si aumenta la diuresi, eliminando con le urine le tossine e le sostanze chimiche che inquinano il sangue.

Bevendo di più anche la pelle traspira, eliminando così gli inquinanti. Cosa è meglio scegliere? Oltre alla semplice acqua, è ottimo il thè verde che ha spiccate proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti, a vantaggio di una pelle visibilmente luminosa e più tonica.

Per eliminare l'opacità dell'epidermide e prevenire la formazione di brufoli è indispensabile fornire all'organismo il giusto apporto di vitamine, soprattutto la vitamina A, C ed E, che svolgono una potente azione antiossidante e protettiva.

La vitamina A (detta anche retinolo) protegge la cute dai raggi Uv, favorendone la rigenerazione e mantenendola morbida.

La vitamina C combatte l'invecchiamento e stimola la produzione di fibre di collagene. Infine, la E ha un'azione antiossidante contro i danni provocati da fumo ed inquinamento.

Se vuoi un consiglio su quali prodotti scegliere per avere una pelle più tonica e luminosa non esitare a rivolgerti allo staff del nostro reparto Cosmesi.

Ultime news
  • Succedono tante cose nel corpo, mentre noi dormiamo

    13 Febbraio 2021

    Fin dall'antichità, i misteri del sonno hanno affascinato poeti, artisti, filosofi, studiosi dei miti e letterati. Da una stima recente, risulta che oltre il 40% degli italiani soffre di disturbi del sonno, spesso non accertati. Sei sicuro/a di conoscere davvero ciò che succede all'organismo mentre dormi?

    Durante la notte si verificano numerosi processi. Un buon sonno ristoratore è utile per ridurre lo stress, pulire il cervello, archiviare i dati, memorizzare dati ed esperienze.

    Nella prima parte della notte e specialmente nello stadio di sonno profondo, l'organismo riduce la produzione di cortisolo, sostanza nota come "ormone dello stress".

    Sempre nello stadio di sonno profondo "Non Rem" che il cervello elimina le sostanze di scarto che produce durante la veglia. Tra queste c'è anche la proteina beta-amiloide, che sembra rivestire un ruolo importante nella comparsa della malattia di Alzheimer.

    Nel corso della notte avviene la selezione delle informazioni e dei ricordi acquisiti di giorno, e l'inserimento delle nozioni negli "scaffali" giusti della memoria, per poi essere ripescati e utilizzati quando occorre.

    Caratterizzato dalla libera espressione degli istinti attraverso i sogni, il sonno Rem ricopre un ruolo importante nell'apprendimento, soprattutto nel rafforzamento della memoria procedurale, cioè la conoscenza di abilità, per esempio saper pedalare la bicicletta.

    Le ore di sonno necessarie da adulto sono i media otto-nove, ma diminuiscono con l'avanzare dell'età. Il problema sorge quando si rompe l'equilibrio naturale tra sonno e veglia. Anche se ogni persona è diversa, tutti dovremmo cercare di mantenere uno stile di vita salutare, o meglio, è più corretto parlare di "igiene del sonno".

    Se hai disturbi del sonno che ti rendono difficile la vita, puoi rivolgerti con fiducia al personale della nostra farmacia. Saremo lieti di offrirti le migliori soluzioni personalizzate per ogni tuo problema.

  • Bambini: difese immunitarie forti sin dalla nascita

    11 Febbraio 2021

    Quando si parla di sistema immunitario, anche nei bambini, si fa riferimento ad alcuni elementi come le vitamine, l'energia, gli anticorpi. La loro produzione dipende dal microbiota, che è l'insieme dei microrganismi che popola il tratto digerente, in particolare l'intestino.

    Oltre mille miliardi virus, batteri, protozoi, funghi, comunicano tra loro agendo come un organismo unico, indispensabile per una crescita corretta e sana.

    Alcuni recenti studi hanno evidenziato che i bambini fortemente allergici hanno popolazioni ridotte di "Lattobacilli", e che ad una colonizzazione dell'intestino da parte di "Clostridium difficile" è associata a dermatite atopica e asma nei primi sei anni di vita.

    La formazione del microbiota comincia subito dopo la nascita, con il passaggio del neonato dal canale del parto, e intorno ai tre anni è simile in tutto a quello di un adulto.

    Per la composizione del microbiota l'allattamento al seno è cruciale, per questo molti pediatri insistono sull'importanza di allungare i tempi dell'allattamento al fine di rafforzare il sistema immunitario dei bambini.

    Infatti, i composti bioattivi presenti nel latte materno promuovono lo sviluppo di varie specie di "Bifidobacterium" essenziali per il suo equilibrio.

    C'è poi un secondo momento importante nella vita di un bambino, ed è quello dello svezzamento.

    In questa fase una dieta ricca di verdura, frutta e cereali integrali garantisce un elevato apporto di fibre, che favoriscono la massima diversità (e ricchezza) del microbiota.

    I cibi da privilegiare durante lo svezzamento sono: olio extravergine di oliva, broccoli, cardi, cipolle, carote, cavoli neri, frutta, finocchi, cicoria, melenzane, radicchio, carciofi.

    Anche lo yogurt è ottimo: la fermentazione acida, ottenuta aggiungendo al latte i microrganismi "Lactobacillus bulgaricus" e "Streptococcus termophilus", contrasta la colonizzazione del microbiota da parte dei patogeni.

    Nella nostra farmacia trovi gli alimenti e i prodotti più adatti per il tuo bambino, dalla nascita allo svezzamento.

  • Pelle opaca e brufoli: i rimedi per eliminare le tossine dalla pelle

    09 Febbraio 2021

    Quando l'organismo è pieno di tossine, anche l'epidermide ne risente. Da rosea, la pelle del viso diventa pallida, spenta, e spesso si riempie i brufoletti. Per alcune persone è come un ritorno all'acne giovanile, e rappresenta motivo di disagio.

    Anche il freddo, il fumo e l'inquinamento atmosferico hanno l'effetto di spegnere la bellezza della pelle. Il motivo è semplice: il sangue, quando è carico di tossine, apporta meno ossigeno e nutrimento. Inoltre, l'alimentazione troppo grassa e calorica è povera di nutrienti benefici per l'epidermide.

    Per ripulire la pelle dalle scorie accumulate si deve aumentare l'apporto di liquidi, arrivando ad introdurre due litri al giorno. Se si beve molto, si aumenta la diuresi, eliminando con le urine le tossine e le sostanze chimiche che inquinano il sangue.

    Bevendo di più anche la pelle traspira, eliminando così gli inquinanti. Cosa è meglio scegliere? Oltre alla semplice acqua, è ottimo il thè verde che ha spiccate proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti, a vantaggio di una pelle visibilmente luminosa e più tonica.

    Per eliminare l'opacità dell'epidermide e prevenire la formazione di brufoli è indispensabile fornire all'organismo il giusto apporto di vitamine, soprattutto la vitamina A, C ed E, che svolgono una potente azione antiossidante e protettiva.

    La vitamina A (detta anche retinolo) protegge la cute dai raggi Uv, favorendone la rigenerazione e mantenendola morbida.

    La vitamina C combatte l'invecchiamento e stimola la produzione di fibre di collagene. Infine, la E ha un'azione antiossidante contro i danni provocati da fumo ed inquinamento.

    Se vuoi un consiglio su quali prodotti scegliere per avere una pelle più tonica e luminosa non esitare a rivolgerti allo staff del nostro reparto Cosmesi.

Rubriche
  • Un paralume per il mio bambino: una creazione a prova di mamma

    04 Agosto 2021

    Oggi mi presento in veste di mamma creativa. Ebbene sì, ho abbellito il paralume della stanza del mio bambino! Devo dire che è stata una giornata fantasiosa e più che soddisfacente! Andreuccio era in brodo di giuggiole! Quanti sorrisi mi ha regalato!

    Ora vi rivelerò come potete trasformare un semplice paralume in un grazioso accessorio per la stanza delle vostre piccole pesti! Ogni cameretta per bambini, infatti, con un paralume rinnovato diventa più accogliete e piena di calore!

    La tecnica per personalizzare il paralume è facile, divertente e molto rapida!

    Dovete procurarvi della carta per confezionare regali che abbia disegni e contorni netti.

    Una volta scelti i disegni che volete usare per la vostra creazione, sarà necessario calcolare il numero dei disegni utili per ornare il paralume; quindi armatevi di forbici appuntite e ben affilate e cimentatevi a ritagliarli tutti.

    A lavoro eseguito, prendete del nastro bioadesivo e applicatene un pezzetto sul retro dei ritagli, poi attaccateli al vostro paralume posizionandoli per bene di modo da ottenere un bell'effetto decorativo! Dopodiché dovete segnare leggermente a matita la posizione dei ritagli, quindi dovete toglierli.

    Una volta tolto il nastro adesivo, sul retro di ogni ritaglio, bisognerà spalmare alla perfezione della colla, ma abbiate cura di arrivare fino ai margini di ogni figura (è consigliata sempre una colla in stick). A operazione eseguita, dovete incollare i decori sistemando per bene i ritagli nei punti segnati precedentemente sul paralume. Infine, munite di una pezza di stoffa, dovete lisciare per bene ogni figura di modo da rimuovere alla perfezione eventuali bolle d'aria.

    Adesso il gioco è fatto! Anche voi e i vostri bimbi avrete un paralume speciale creato con tutto l'amore e la pazienza di cui solo noi mamme siamo capaci!

    Manca ancora un passaggio: dovete andare ad attaccare la vostra meravigliosa creazione nella presa della cameretta dei vostri piccoli. Fatto? Bene! Ora potete portarli a vedere l'opera, vedrete che sorrisi che vi doneranno!






  • I BENEFICI DEI SEMI DI CHIA

    28 Luglio 2021

    I semi di chia sono originari del Sud America, sono dei piccolissimi semi dal colore nero, appartengono alla pianta Salvia Hispanica. Chia è un'antichissima parola Maya e il suo significato è forza. Dovete sapere, che i semi di chia, sono considerati un prezioso aiuto per gli sportivi, in quanto donano energia pura all'organismo, fornendo la giusta quantità forza resistenza, quando è richiesto un maggiore sforzo fisico.

    In questo nuovo articolo, vi presentiamo i semi di chia, un altro alleato naturale, valido per chi svolge attività fisica e non solo. Una carica di energia, nutriente, ma con pochissime calorie.

    30 grammi di semi chia, sono la porzione equivalente ad un cucchiaio e contengono circa:

    • Fibre 10 grammi
    • Proteine 5 grammi
    • Grassi 10 grammi / 5 grammi sono Omega-3
    • Calcio il 20% della RDA
    • Manganese: il 30% della RDA
    • Magnesio il 30% della RDA
    • Fosforo il 27% della RDA

    Inoltre contengono una buona percentuale di zinco, alcune le vitamine presenti in questi semi appartenenti al gruppo B e ricchi di fibre. Potete consumarli più volte al giorno, in modo tale da fornire la giusta quantità di energia, ma le poche calorie, vi aiuteranno a rimanere leggeri, senza appesantire l'organismo.

    In più, il buon contenuto delle proprietà antiossidanti, contrastano riducendo l'assorbimento di grassi, aiutando a mantenere il peso sotto controllo. Gli antiossidanti, combattono la formazione dei radicali liberi, i maggiori responsabili di malattie e rallentano l'invecchiamento cutaneo. Questo alimento svolge una funzione antibatterica, che mantiene l'intestino sano, eliminando i batteri dall'apparato digerente.

    Cari amici sportivi, queste sono solo alcune delle qualità dei semi di chia, se volete aiutare il vostro fisico a rimanere in perfetta salute, questo è un valido rimedio naturale, che vi sosterrà nei momenti di stanchezza fisica, fornendo la giusta quantità di energia.

    I semi di chia, amici degli sportivi, nutrimento ed energia, per i vostri muscoli.

  • GAMBE STANCHE, CREME NATURALI E NON SOLO

    21 Luglio 2021

    Nel precedente articolo abbiamo affrontato il problema relativo alle gambe stanche, dandovi dei piccoli ma preziosi consigli riguardo il modo di alimentarsi, una serie di regole che in modo semplice, aiutano i vostri arti inferiori a stare meglio. Adesso, invece arrivato è il momento di approfondire l'argomento, andando ad apportare un beneficio maggiore, utilizzando una crema naturale e facendo un pediluvio a base di sale grosso. Ora dedichiamoci alla preparazione e vediamo nello specifico, cosa ci occorre e cosa dobbiamo fare.

    Gel di aloe vera, questo rimedio naturale sarà la nostra crema da usare per alleviare il senso di pesantezza, provocato dalle gambe gonfie, apportando un benessere immediato, già dalla prima applicazione. Bisogna estrarre da un paio di foglie di questa pianta il suo succo gelatinoso e andarlo a massaggiare direttamente sulle gambe, con dei movimenti delicati e circolari per almeno 5 minuti e con costanza applicarlo una volta al giorno, tutti i giorni della settimana. Al contrario, se il problema si presenta ogni tanto, potete utilizzare questo trattamento nell'arco di un mese per 2 settimane di applicazione seguite da 2 settimane di stop. L'aloe vera si assorbe con estrema facilità ed è in grado di assorbire la stanchezza.

    Pediluvio con il sale grosso, ha il potere di assorbire il senso di gonfiore o il dolore provocato dalle gambe stanche, donando in più un senso di gradevole relax all'organismo. Dovete prendere una bacinella e mettere dell'acqua abbastanza calda, andando ad aggiungere 7 o 8 cucchiai di sale grosso e immergere i vostri piedi tenendoli bagno, finchè la temperatura dell'acqua lo consente. Se volete farvi un regalo ripetete 3 0 4 volte a settimana possibilmente la sera, perché questo pediluvio dona enormi benefici e tante benessere naturale alle vostre gambe.

    Che dite è arrivato il momento di smettere di soffrire di gambe stanche? La risposta immagino sia si..... Allora che aspettate, prendetevene cura.

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